Il direttore eletto si presenta ai membri della Missione Interna
Congratulazioni al futuro responsabile della Missione Interna (da sinistra a destra): il parroco Andreas Rellstab, vicepresidente uscente; il presidente Peter Hegglin; Michael Schmid, direttore designato (dal 1° dicembre 2026); Urban Fink, direttore (fino al 31 dicembre 2026). (Fotografia: Jacques Berset)
Il 11 maggio 2026 il presidente Peter Hegglin ha dato il benvenuto ai membri della Missione Interna nei nuovi locali di Olten. Durante l’assemblea sono stati eletti due nuovi membri del comitato ed è stato presentato il nuovo direttore Michael Schmid.
Peter Hegglin, consigliere agli Stati di Zugo e presidente della Missione Interna (MI), non nascondeva la gioia mentre apriva la 162ª assemblea dei soci nella nuova sede amministrativa di Olten. La MI ha acquistato l’ex procura missionaria dei Cappuccini svizzeri nelle immediate vicinanze della stazione di Olten e l’ha fatta ristrutturare da cima a fondo. La posizione centrale nel cuore della Svizzera avrebbe convinto il comitato a «cogliere questa opportunità unica», ha affermato Hegglin.
Alla cerimonia di benedizione dei locali, tenutasi al termine dell’assemblea, erano presenti anche rappresentanti degli inquilini dei piani superiori dell’edificio, del Centro ecumenico di pedagogia religiosa del Cantone di Soletta e della sede dell’associazione di sostegno «Amici della Guardia Svizzera». Il direttore Urban Fink si è detto particolarmente lieto del fatto che sotto il tetto dell’ex Procura delle Missioni – dove già in passato la Missione Interna teneva le sue riunioni del comitato – abbiano ora sede tre istituzioni ecclesiastiche, conferendo così all’edificio un fascino particolare. Il parroco Andreas Rellstab ha benedetto, a nome di tutti i locali, l’aula del seminario, i membri e gli ospiti dell’assemblea.

Nomina di successo alla carica di direttore
Alla fine dell’anno in corso, Urban Fink andrà in pensione dalla carica di direttore della Missione Interna. Il dottore in teologia e con una licenza in storia ha guidato l’opera di solidarietà della Chiesa cattolica dal 2016, prima nella sede di Zugo e poi a Zofingen. Alla fine dell’anno gli succederà il giurista Michael Schmid, che ha descritto così la sua motivazione per questa attività: «In quanto non teologo, desidero seguire un impulso interiore per esprimere la mia fede in modo più forte anche nell’ambito professionale».
Il 55enne, in possesso della doppia cittadinanza svizzera e slovena, vive a Zurigo, dove è impegnato nella sua parrocchia come lettore e assistente alla comunione. La sua giovinezza nella diaspora, l’esperienza come Guardia Svizzera o come membro di una minoranza in un Paese musulmano lo hanno particolarmente segnato dal punto di vista ecclesiale. Vanta una lunga esperienza professionale come giurista e diplomatico nel servizio pubblico (Dipartimento federale degli affari esteri DFAE e Segreteria di Stato dell’economia SECO). Da nove anni dirige l’ufficio legale della società di rete nazionale Swissgrid AG. Michael Schmid considera la Missione Interna il luogo ideale per mettersi al servizio della Chiesa cattolica romana in Svizzera e della società in un «contesto sempre più ostile alla Chiesa». Assume questo incarico «con grande gioia e rispetto».
Consiglio direttivo: due dimissioni e due nuove nomine
Il vicepresidente Andreas Rellstab, di Zurigo, e Beryl Niedermann, di Zumikon, hanno lasciato il Consiglio direttivo della Missione Interna. Il pastore Andreas Rellstab ha collaborato con la MI dal 2008 in qualità di rappresentante della diocesi di Coira e, dal 2012, come membro a titolo personale. Dal 2016 era membro del Consiglio direttivo e dal 2019 ne era il vicepresidente. La giurista Beryl Niedermann faceva parte del comitato direttivo dal 2019. Sono stati eletti nuovi membri del comitato direttivo della MI Paul Schnidrig di Sion (VS) e Dominique De la Barre di Founex (VD) in qualità di membri liberi.

I membri del comitato direttivo Paul Schnidrig, Madeleine Winterhalter-Häuptle, il presidente Peter Hegglin e Dominique De la Barre (da sinistra a destra). (Foto: Jacques Berset)
Peter Hegglin ha espresso la propria gratitudine per l’impegno dei membri uscenti del Consiglio direttivo e per la disponibilità dei due neoeletti a dedicarsi ai compiti e agli obiettivi della Missione Interna. Il presidente si è detto particolarmente lieto del fatto che in futuro nel Consiglio direttivo figureranno altri due rappresentanti della Svizzera romanda. Su richiesta dell’ufficio di revisione, l’assemblea dei soci ha approvato il bilancio 2025 della Missione Interna e ha concesso il discarico al comitato direttivo e all’a segreteria’amministrazione.
(MS/ufw/15.5.226)